5 Settembre, 2026
La Regione Marche rafforza il servizio: approvati dalla giunta i nuovi servizi flessibili a chiamata

La Regione Marche continua a investire nel trasporto pubblico locale con l’obiettivo di garantire servizi più efficienti, sicuri e sostenibili per cittadini, studenti e lavoratori. Nei giorni scorsi la giunta regionale ha approvato una delibera che introduce servizi flessibili a chiamata, pensati per rispondere alle esigenze di mobilità delle aree a domanda debole, dei piccoli centri e delle zone interne.

Si tratta di servizi che potranno essere attivati dagli enti concedenti del TPL nell’ambito della propria autonomia organizzativa, sulla base delle specifiche esigenze dei territori e della domanda di mobilità locale. Le modalità operative potranno prevedere collegamenti a prenotazione, percorsi variabili, fermate dedicate e orari modulati in funzione delle richieste degli utenti, con l’obiettivo di garantire una maggiore capillarità del servizio e un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili.

“Il trasporto pubblico locale rappresenta una priorità strategica per la Regione Marchedichiara l’assessore al TPL Francesco Baldelli –. Stiamo portando avanti un piano concreto di investimenti che punta a rendere il servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile. Con il traporto a chiamata introduciamo un servizio innovativo, sicuro e capace di rispondere alle nuove esigenze dei marchigiani che viaggiano per lavoro, per studio o per raggiungere i centri di servizi. Iniziamo con una sperimentazione negli ambiti urbani per rendere flessibili i collegamenti da e verso quartieri dove il cittadino verrà messo al centro del servizio proponendo destinazione e orari. Poi sarà il momento dei nostri territori interni che vogliamo valorizzare con il diritto alla mobilità”.

I collegamenti saranno finalizzati a favorire il raggiungimento dei principali poli scolastici, sanitari, amministrativi, commerciali e turistici, oltre che dei nodi di interscambio con i servizi ferroviari e le linee di trasporto pubblico tradizionali, in un’ottica di intermodalità.
L’accesso ai servizi avverrà attraverso sistemi di prenotazione semplici e accessibili, che potranno includere piattaforme digitali, applicazioni dedicate, contatti telefonici o altri strumenti individuati dagli enti gestori, così da garantire la massima fruibilità anche alle fasce di utenza meno digitalizzate.

Per quanto riguarda le tariffe, i servizi saranno integrati nel sistema tariffario del trasporto pubblico locale e potranno prevedere l’applicazione dei titoli di viaggio ordinari già in vigore o specifiche modalità tariffarie definite dagli enti competenti, nel rispetto della normativa regionale e dei contratti di servizio.
L’azione della Regione si inserisce in una visione complessiva di sviluppo infrastrutturale e di evoluzione della mobilità, con particolare attenzione alla sostenibilità, sociale, economica e ambientale.

Fonte FERPRESS

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