29 Febbraio, 2024
2024: federMobilità e la regolazione locale

Nel 2024 federMobilità compie venti anni di attività, tutti spesi nel settore del trasporto pubblico locale. Sono stati anni, quelli trascorsi, nei quali l’Associazione si è distinta come soggetto attento e preparato nel rapporto con le Amministrazioni responsabili del governo locale della mobilità con l’obiettivo di valorizzare le esperienze realizzate sul campo dagli Enti associati e promuovendo le relazioni con gli organi istituzionali nazionali (Governo e Parlamento), l’Autorità nazionale di Regolazione e le Associazioni stesse degli Enti Locali.

In questi anni siamo stati impegnati su iniziative specifiche riguardanti il Tpl e la mobilità sostenibile come la gestione del Contratto di Servizio, gli affidamenti e le gare, la pianificazione territoriale e il MaaS, le indagini e le ricerche sulle competenze degli EELL e dei soggetti regolatori negli ambiti di nostro interesse, realizzazione di convegni e seminari su specifici temi di attualità (provvedimenti normativi, delibere Art, servizi scolastici, esercizio dei servizi in periodi di pandemia).

Nel 2024 proseguiremo con la formazione e con i numerosi seminari incentrati sull’attualità del settore, orientando le attività dell’Associazione verso l’attività formativa a favore degli Enti Locali, delle Agenzie della mobilità locale e di tutti i soggetti che si occupano dei temi del TPL, ponendo in particolare l’attenzione al tema della regolazione locale.

Vogliamo porre con molta forza l’attenzione sulla necessità di rafforzare la regolazione locale sottolineando la nostra piena condivisione sui provvedimenti che hanno assegnato un ruolo pregnante ad ART, evidenziando, tuttavia, come il sistema locale, salvo eccezioni, non sia pronto a sostenere il peso tecnico ed economico che la regolazione locale comporta, in quanto molti soggetti non hanno risorse umane ed economiche per occuparsi, fra l’altro, dell’analisi della domanda di trasporto, della pianificazione del Tpl, della sua messa a gara, del suo controllo e del suo miglioramento.

Questi, per federMobilità, sono e restano temi fondamentali e ineludibili: non esiste efficienza della regolazione se non vi è un’efficace regolazione locale, la cui mancanza, a nostro avviso, sarà conseguenza di sicuro fallimento del raggiungimento degli obiettivi indicati dal Parlamento.

Infine, è utile ricordare come sia sempre più fondamentale una raccolta analitica dei dati del Tpl (su questo abbiamo presentato al Comitato dell’Osservatorio un progetto ottenendone la sua approvazione), tendente a creare un sistema di dati univoco, che permetta un’efficace confrontabilità dei vari territori fra loro e nel tempo, non solo come produzione dei servizi di Tpl ma come gestione del territorio e delle politiche di mobilità attraverso le scelte effettuate ad esempio con l’adozione dei PUMS. Serve dunque l’analisi della domanda, la misurazione della soddisfazione dei cittadini, ecc., tutte azioni che consentirebbero un confronto fra obiettivi, spesa e risultati ottenuti in capo a ciascun Ente Locale titolare di un servizio di TPL.

Questo è ciò in cui crede federMobilità, che con maggiore intensità alla luce della riorganizzazione promossa con la nomina di Giulio Guerrini, Direttore dell’Associazione e la nascita del Comitato di Direzione, non esiterà per l’anno in corso a promuovere incontri e confronti perché le forze più attente del Paese contribuiscano allo sviluppo di una mobilità più moderna, sostenibile, accessibile, digitale e inclusiva.

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