In Commissione Mobilità della Città di Roma, l’assessore Patanè ha presentato il documento, composto da 49 articoli e 11 allegati, relativo al contratto di servizio Atac 2025/2027.
La delibera, sottoposta al parere della commissione competente e dei Municipi, poi tornerà in giunta per l’approvazione finale.
Si tratta di un contratto dal valore di poco più di 1 miliardo di euro tra tariffazione, fondo nazionale trasporti e bilancio comunale in cui si prevedono più chilometri percorsi da autobus, filobus, tram e metro già a partire da quest’anno fino a sfiorare i 99 milioni di chilometri vetture/anno nel 2027.
“La tariffazione viene incamerata da Atac con i rischi connessi ma lo abbiamo deciso – ha spiegato Patanè – perche’ significa mettere l’azienda nelle condizioni di essere competitiva e saper stare sul mercato, anche perchè non è detto che nel 2027 non saremo obbligati a scegliere una procedura competitiva anzichè l’affidamento diretto. L’azienda adesso ha un utile di 11 milioni dopo 35 anni ma dobbiamo costruire i processi industriali, chiediamo un aumento molto importante del servizio anche alla fine del 2027, chiediamo di arrivare a 99 milioni di chilometri complessivi tra superficie e metropolitana, pesa moltissimo su questo obiettivo Metro C che passa dai 9,5 ai 18 milioni di chilometri vettura per l’ingresso delle nuove stazioni e per l’arrivo, speriamo, dei nuovi treni”
L’assessore Patanè si è soffermato anche sul fatto che oltre il 60% di corrispettivo viene dal bilancio comunale: “E’ un dato su cui riflettere, che indica un sistema che non può funzionare. Perché se un bilancio comunale mette oltre il 60% vuol dire che c’è un problema a monte e cioé il Fondo nazionale trasporti. E’ vergognoso che lo Stato metta meno del 40% del corrispettivo. Abbiamo la stessa quota di Milano e siamo 7 volte più grandi”.
“Più precisamente – ha spiegato Patanè – la quota del Fondo nazionale trasporti, che quest’anno per il Lazio è stata aumentata, arriva alla Regione che poi la gira anche a Roma, oltre che al resto dei suoi territori. La regione ci dà ad oggi 252 mln, ha aumentato di circa 10 mln il corrispettivo. Quindi sul 2025 abbiamo a carico del bilancio comunale 574 mln sul contratto di servizio, a questi devono essere aggiunti appunto i 252 mln della Regione e i circa 240 mln di ricavi previsti della bigliettazione”
(fonte: Ferpress)

