Quante emissioni produce un autobus in un anno? Quanto pesa sulla salute pubblica? Sono domande a cui il trasporto pubblico non ha finora dato risposta sistematica nelle proprie procedure di gara. L’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha scelto di cambiare approccio, introducendo criteri ESG – ambientali, sociali e di governance – come elementi di valutazione delle offerte, già operativi nel bando pubblicato a inizio maggio e che saranno estesi alle gare successive.
A dare corpo a questo impegno è il primo Bilancio di Sostenibilità dell’Agenzia, presentato ieri pomeriggio nell’ambito del convegno “Trasporto Pubblico Locale e Sostenibilità: risultati, sfide e prospettive” presso la Sala Consiglio della Città Metropolitana di Milano e che ha visto confrontarsi istituzioni, operatori del settore e mondo accademico. Non un esercizio di rendicontazione, ma un atto innovativo per un ente della dimensione e complessità dell’Agenzia TPL.
“La transizione ecologica nel trasporto pubblico si costruisce ogni giorno, dentro e fuori gli enti che lo governano – dichiara Francesca Zajczyk, Presidente dell’Agenzia TPL – Richiede che le istituzioni diano l’esempio nella propria gestione interna, ma anche che orientino le scelte delle aziende che erogano il servizio. È una responsabilità condivisa, che ha come obiettivo finale la qualità della vita di chi quotidianamente sceglie il trasporto pubblico. In questi anni il Consiglio di Amministrazione ha lavorato in questa direzione, e un ringraziamento sentito va, a nome di tutto il CdA, all’ex Direttore Luca Tosi per il lavoro prezioso svolto in questi anni con dedizione e una visione autentica del cambiamento. Siamo certi che il nuovo Direttore Marcello Marino, e il futuro CdA che si insedierà tra poche settimane, porteranno avanti l’impegno con altrettanta capacità e determinazione”.
Il Bilancio, che verrà pubblicato sul sito dell’Agenzia nei prossimi giorni, è il risultato di un lavoro avviato nel 2025 sotto la supervisione di Gabriella Chiellino, membro del CdA con esperienza nel settore cui il Consiglio ha affidato la delega specifica ai temi ambientali, e sviluppato con il supporto di Marsh Risk Consulting Italia. Il documento segue gli standard della Global Reporting Initiative (GRI), il principale framework internazionale per la rendicontazione di sostenibilità. La sua elaborazione è partita da un’analisi comparativa con 24 realtà analoghe a livello nazionale ed europeo, che ha permesso di valutare il posizionamento ESG dell’Agenzia e individuare le priorità di intervento.
A guidare la costruzione del Bilancio è stata l’analisi di materialità: un processo con cui l’Agenzia ha identificato i temi di sostenibilità più rilevanti per la propria attività. Per farlo, sono stati coinvolti il Consiglio di Amministrazione e un panel di stakeholder esterni a cui è stato sottoposto un questionario di rilevanza sui temi ESG. Dall’analisi sono emersi nove temi materiali: la gestione degli impatti indiretti della flotta (emissioni, rifiuti, rumore), la promozione della mobilità sostenibile, la valorizzazione e il benessere delle persone, la salute e sicurezza sul lavoro, la qualità e accessibilità dei servizi, la sicurezza dei viaggiatori e il rapporto con fornitori e comunità locali, l’etica e la trasparenza nella gestione pubblica e la creazione di valore pubblico sostenibile.
“L’Agenzia da anni dimostra il proprio impegno concreto nella decarbonizzazione della propria flotta e nell’investimento nello shift modale, per cui ha le carte in regole per raccontare ed impegnarsi realmente in un bilancio di sostenibilità; ed è questo che lasciamo come testimone la prossimo CdA”, dichiara Gabriella Chiellino, delegata alla Sostenibilità del CdA dell’Agenzia.
Uno degli aspetti più innovativi del percorso intrapreso dall’Agenzia riguarda l’integrazione dei criteri di sostenibilità nelle procedure di affidamento dei servizi TPL su gomma. Il bando pubblicato pochi giorni fa relativo ai servizi interurbani e suburbani nel territorio della Città Metropolitana di Milano, della Provincia di Monza e Brianza e della Provincia di Lodi, nonché dei servizi urbani e di area urbana del Comune di Lodi, è il primo a recepire operativamente questi principi: a valutazione dell’offerta tecnica, che vale 70 punti su 100, incorpora criteri premiali distribuiti su sette ambiti ESG. Gli stessi criteri saranno introdotti anche nella gara per il lotto che riguarda Milano e Monza e, prossimamente, per il bando relativo ai servizi della Provincia di Pavia.
Tra i principali ambiti di valutazione:
Miglioramento della qualità ambientale del servizio, inclusa la performance della flotta, l’eco-driving e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
Tecnologie di bordo per la sicurezza attiva e l’informazione agli utenti;
Livello di servizio e riduzione dell’affollamento nelle fasce di punta;
Responsabilità sociale e qualità organizzativa del servizio, con valorizzazione delle certificazioni in ambito ambientale, qualità e sicurezza sul lavoro;
Miglioramento degli impianti di fermata, informazione all’utenza e contrasto all’evasione tariffaria.
Fonte FERPRESS

