Il Tar delle Marche ha accolto il ricorso presentato da Otokar, azienda seconda classificata, nella gara per la fornitura di nuovi bus a metano del servizio urbano di Conerobus.
I giudici amministrativi hanno ribaltato l’aggiudicazione del lotto più pesante, quello da circa 2,6 milioni per i bus urbani a metano, dentro un appalto complessivo da 4,7 milioni, inizialmente attribuita a Menarinibus.
Il lotto finito davanti sotto la lente dei magistrati è il numero 2: autobus urbani di classe I, lunghi tra 10,1 e 11,3 metri, alimentati a metano. Secondo i giudici, una formula scritta male nel disciplinare, che ha portato il Comune ad assegnare zero punti alla società arrivata seconda sul criterio del motore termico, ha cambiato l’esito della gara.
(fonte: “Il Resto del Carlino” Ed. Ancona del 15/05/2026)

