31 Maggio, 2026
Napoli: dal Consiglio ok al Bilancio. Manovra da 610 mln con fondi per strade, trasporti, sviluppo del territorio

Fondi per strade, scuole, trasporti, occupazione, sviluppo sostenibile e ambiente. Ma anche tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e assetto del territorio.Con il voto favorevole della maggioranza il Consiglio Metropolitano di Napoli ha adottato, nel corso della seduta tenutasi questa mattina nell’aula di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Bilancio di Previsione 2026 corredato dei suoi allegati, tra cui i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l’Elenco annuale, il Programma Triennale degli acquisti dei beni e dei servizi e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2026-2028.
Una seduta che si è aperta con la solidarietà espressa dall’Aula agli abitanti di Casoria sfollati per il crollo della palazzina nella notte tra il 22 e il 23 gennaio scorsi e all’amministrazione comunale.

Il Vicesindaco Giuseppe Cirillo ha, altresì, letto una lettera scritta dal personale dell’Ente in memoria dell’ex segretario generale Franco Nardone, recentemente scomparso.
“La Città Metropolitana si conferma un ente in salute. Un ente che sta, tra l’altro, da quando ci siamo insediati, amplificando la sua azione diventando sempre più ente di programmazione e di coordinamento dello sviluppo del territorio, in un rapporto di grande e proficua sinergia con i Comuni, con gli altri soggetti pubblici e con i settori produttivi.
Anche quest’anno stanziamo risorse ingenti – ha affermato il Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi – per quelli che consideriamo i settori strategici dell’Ente, quali scuole, strade, ambiente, cultura, transizione ecologica e digitale, per la crescita di tutta l’area metropolitana. Il mio ringraziamento, dunque, a tutte le forze politiche in Consiglio che hanno contribuito, ciascuna in base al proprio ruolo, al raggiungimento di questo grande risultato”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Vicesindaco Giuseppe Cirillo, che ha presieduto la seduta: “La Città Metropolitana, grazie alla sua capacità di programmazione e pianificazione, è sempre più protagonista dello sviluppo dei territori. Sono ormai tantissime le opere realizzate nei Comuni con i fondi della Città Metropolitana che è diventata, di fatto, anche ente intermedio per la programmazione di finanziamenti di natura sovraordinata, come per il PNRR e i PUI, i Piani urbani integrati, che stanno cambiando il volto dell’intera area”.

“Tante opere pubbliche, infrastrutture, interventi di promozione: tutto trova impulso nell’atto approvato oggi, che certifica la capacità dell’Ente di lavorare per i territori mantenendo sempre i conti in ordine: questo grazie alle forze politiche ma anche al preziosissimo lavoro della macchina amministrativa e tecnica di prim’ordine di cui è dotata la Città Metropolitana, cui va il mio grazie”, ha sottolineato il Consigliere Metropolitano delegato al Bilancio, Marco Antonio Del Prete.

Le cifre

L’importante documento di pianificazione per l’esercizio finanziario 2026 prevede, dunque, stanziamenti per 150 milioni di euro per le scuole – il 25% dell’intera manovra – di cui 60 per spese correnti e 90 per spese di investimento. Manutenzione e adeguamento infrastrutturale e tecnologico degli edifici esistenti, ma somme importanti anche per la realizzazione di nuove cittadelle scolastiche in varie aree del territorio metropolitano.

Per i trasporti e per il diritto alla mobilità stanziati 102,5 milioni di euro: tra gli interventi, 32,5 mln per il trasporto pubblico locale e 70 per il miglioramento della viabilità e la realizzazione di infrastrutture stradali.

È, invece, di 24 milioni la previsione per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente: in particolare, andranno a finanziare azioni di difesa del suolo, manutenzione dei versanti, delle coste, delle opere marittime e delle scogliere lungo le coste della città metropolitana, interventi di tutela, valorizzazione e recupero ambientale, e contribuiranno anche alla spesa prevista per la gestione dei rifiuti e per aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione.

Otto milioni e 250mila euro vanno, inoltre, alla tutela e alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali.

Fonte FERPRESS

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