L’apposita Commissione comunale ha dato il via libera alla raccolta circa 30 mila firme (1% della popolazione residente) per il referendum proposto dai radicali riguardante l’ffidamento, a decorrere dal 3 dicembre 2019, di tutti i servizidi TPL ferro-gomma di Roma Capitale con gare, “anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, prevedendo clausole sociali per la salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio”.
