3 Marzo, 2024
federMobilità sarà presente all’audizione del 25 ottobre 2018 al Lingotto di Torino – delibera ART n.66/2018

ART ha adottato, con delibera n. 66/2018, uno schema di atto di regolazione che introduce metodologie e criteri per garantire l’efficienza delle gestioni dei servizi di trasporto ferroviario regionale connotati da obblighi di servizio pubblico (OSP).

Vengono individuate le modalità per definire gli obiettivi di efficacia ed efficienza dei Contratti di Servizio di trasporto ferroviario regionale secondo il metodo delle frontiere di efficienza e della competizione per confronto (già applicato in ambito autostradale), consentendo così di attivare un miglior uso delle risorse pubbliche.

Le misure individuano, altresì, criteri per la tenuta della contabilità regolatoria delle imprese ferroviarie e obblighi di separazione contabile. Principale obiettivo è individuare e distinguere costi e ricavi riconducibili all’assolvimento degli OSP rispetto a quelli connessi ad altre attività delle imprese ferroviarie.

Le misure di regolazione sono rivolte sia agli enti appaltanti (per lo più Regioni) che si apprestano a nuovi affidamenti, sia a quelli che si accingono a rinegoziare contratti preesistenti; tutto ciò nel contesto della implementazione del IV pacchetto ferroviario ed in una fase di potenziale dinamismo dei mercati e della struttura dell’offerta.

La decisione completa il disegno iniziato dall’Autorità nel 2015, con la delibera n. 49 sulle misure per la redazione dei bandi e delle convenzioni nelle gare per l’assegnazione in esclusiva dei servizi di TPL passeggeri, e proseguito nel 2017, con la delibera n. 48 avente ad oggetto la individuazione degli ambiti di servizio pubblico e le modalità più efficienti per il loro finanziamento.

L’Autorità ha convocato un’audizione pubblica dei soggetti interessati per il 25 ottobre 2018, alle ore 11:00, presso la propria sede a Torino, al fine di consentire ai partecipanti di illustrare le proprie osservazioni e proposte innanzi al Consiglio dell’Autorità.

Il documento posto in consultazione è pubblicato sul sito Internet dell’Autorità (raggiungibile attraverso il seguente link), insieme alle modalità di partecipazione alla consultazione pubblica.

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