Le regioni hanno espresso parere positivo con osservazioni sulla direttiva della Presidenza del Consiglio che prevede una fase di sperimentazione per il cosiddetto lavoro agile o smart working, nella quale le Amministrazioni Pubbliche sono chiamate ad adottare misure organizzative per fissare obiettivi annuali per l’attuazione del telelavoro e sperimentare, anche al fine di tutelare le cure parentali, nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa.
